Cristina Lavosi, Spazio Muffa

Cos'altro, cos'altro c'è nella città gioiosa? Laboratorio di speculazione e zine-making

12 April 2026

Torino

11.00 - 18.00

Cos'altro, cos'altro c'è nella città gioiosa?
Laboratorio di speculazione e zine-making per una società oltre la punizione, facilitato da Cristina Lavosi con Spazio Muffa

Nato dalla ricerca di Cristina Lavosi per l’opera in mostra ad Almanac con E non dono celeste, il workshop propone un percorso di due giornate per esplorare la giustizia trasformativa e l’abolizionismo tramite la lente della fiction speculativa e dell’immaginazione visiva collettiva. Attraverso esercizi di scrittura creativa e momenti di elaborazione visiva, lə partecipanti daranno vita a racconti visionari e immagini, che saranno poi assemblati in una fanzine collaborativa realizzata con Spazio Muffa, laboratorio di serigrafia e non solo, nato a Torino nel 2021.

Come hanno osservato adrienne maree brown e Walidah Imarisha – e come la loro antologia Octavia’s Brood illustra – immaginare un mondo più giusto, libero da guerre, capitalismo, prigioni e polizia, è un atto di speculative fiction. Ogni forma di organizzazione e attivismo, dice Imarisha, è in fondo fantascienza: giustizia sociale e speculative fiction sono atti immaginativi profondamente intrecciati, e intraprendere il lavoro creativo dell’immaginazione è essenziale per resistere ai pericoli di vivere in un mondo immaginato da altri. Questo laboratorio offre uno spazio per re-immaginare una società oltre le logiche punitive attraverso la pratica artistica, tracciando connessioni tra narrativa visionaria radicale e movimenti per il cambiamento sociale. Insieme testeremo il potenziale della speculazione collettiva nel proporre strutture sociali alternative.

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Programma

12 aprile, 11:00 presso Almanac
Attraverso pratiche di scrittura creativa ed esercizi ispirati alla pedagogia radicale, la prima giornata di workshop prevede: la condivisione e discussione di testi e storie visionarie connesse ai temi della giustizia e dell’abolizionismo; la sperimentazione di esercizi di scrittura a partire da prompt di varia durata; l’uso di immagini e pratiche corporee per visualizzare idee e narrazioni.

I materiali testuali e visivi prodotti verranno raccolti e selezionati dallə partecipanti per progettare e stampare insieme una zine collettiva presso e con Spazio Muffa.

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A chi è rivolto
Il laboratorio è aperto a chiunque sia interessatə a mettere in discussione il sistema penale e immaginare approcci alternativi al conflitto e alla giustizia. In particolare, può essere di interesse per attivistə, organizzatorə, artistə, scrittorə, e ricercatorə che desiderano esplorare il potenziale della speculazione collettiva come pratica politica e immaginativa.
Non è richiesta alcuna esperienza pregressa di scrittura, arti visive o materie giuridiche, ma sarà richiesto di leggere in anticipo un breve testo di fiction speculativa, per facilitare la conversazione e stimolare la scrittura. Questo testo sarà inviato con anticipo via e-mail al gruppo partecipante.
Il workshop si svolgerà in lingua italiana.

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Come partecipare
Il workshop è gratuito e aperto a tutte le persone interessate.
Chiediamo cordialmente di avvisarci se non è possibile garantire la partecipazione ad entrambe le giornate.

Almanac non può assicurare accessibilità, vi preghiamo di segnalarci eventuali esigenze tramite il form di iscrizione.

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Cos'altro, cos'altro c'è nella città gioiosa?
Speculative workshop and zine-making for a society beyond punishment, facilitated by Cristina Lavosi with Spazio Muffa

Born from Cristina Lavosi’s research for the work presented at Almanac as part of E non dono celeste, the workshop unfolds over two days to explore transformative justice and abolitionism through the lens of speculative fiction and collective visual imagination. Through creative writing exercises and moments of visual development, participants will create visionary stories and images, which will then be assembled into a collaborative fanzine produced with Spazio Muffa, a screen-printing (and more) workshop founded in Turin in 2021.

As observed by adrienne maree brown and Walidah Imarisha—and as their anthology Octavia’s Brood illustrates—imagining a more just world, free from war, capitalism, prisons, and policing, is an act of speculative fiction. Every form of organizing and activism, says Imarisha, is ultimately a form of science fiction: social justice and speculative fiction are deeply intertwined imaginative acts, and engaging in the creative work of imagination is essential to resist the dangers of living in a world imagined by others. This workshop offers a space to reimagine a society beyond punitive logics through artistic practice, tracing connections between radical visionary storytelling and movements for social change. Together, we will test the potential of collective speculation in proposing alternative social structures.

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Program

April 12, 11:00 AM, at Almanac
Through creative writing practices and exercises inspired by radical pedagogy, the first day of the workshop includes: sharing and discussion of texts and visionary stories connected to themes of justice and abolitionism; experimentation with writing exercises based on prompts of varying duration; the use of images and embodied practices to visualize ideas and narratives.

The textual and visual materials produced will be collected and selected by participants in order to design and print a collective zine together at and with Spazio Muffa.

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Who it is for
The workshop is open to anyone interested in questioning the penal system and imagining alternative approaches to conflict and justice. In particular, it may be of interest to activists, organizers, artists, writers, and researchers who wish to explore the potential of collective speculation as a political and imaginative practice.
No prior experience in writing, visual arts, or legal studies is required, but participants will be asked to read a short piece of speculative fiction in advance, in order to facilitate discussion and stimulate writing. This text will be sent to participants via email ahead of time.

The workshop will be held in Italian.

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How to participate
The workshop is free and open to all interested participants.
We kindly ask you to notify us if you are unable to attend both days.

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