Benni Bosetto

Bar Tango

30 October 2026


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Bar Tango is a new sculptural installation and performance by Benni Bosetto, comprising costumes, sculptures, and scenographic elements, accompanied by a sound composition. Curated by Almanac (Guido Santandrea, Filippo Berta) with Giulia Civardi, the new production explores the corporeality of love through notions of intoxication, hybridisation, and coexistence.

The project will be presented at Almanac in Turin, Nottingham Contemporary in Nottingham, Triennale Milano in Milan, Haus der Kunst in Munich, and the Institute Art Gender Nature HGK Basel FHNW in Basel, before entering the collection of MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna of the Settore Musei Civici of the Comune di Bologna.

The apparent unity of our bodies is traversed by a multiplicity of presences and relationships. Some microorganisms are essential to our survival, while others can disrupt our equilibrium. Emotions and desires, too, inhabit us, invade us, and transform us. Love itself can be understood as a form of parasitism, a condition that intoxicates the body and alters our perception of reality. Biology and chemistry, as well as poetry and mysticism, offer different interpretations of these forms of interdependence, framing them as invasion, possession, or transformative union.

Conceived as an adaptable installation that intertwines sculpture, fashion, and schenography, as well as performative gestures that permeate the institutional space, Bar Tango unfolds as a constellation of objects and a surreal choreography. Tango dancers wear costumes that sculpt and transform their bodies, alongside accessories inspired by the animal, vegetal, and mineral worlds. At each institution, the performance is developed in collaboration with local tango dancers, allowing the project to enter into dialogue with each city.

Originating in the Río de la Plata region, between Argentina and Uruguay, from the interweaving of European—particularly Italian—Creole, and African cultural traditions, tango becomes a performative language through which narratives of seduction and romantic love are enacted, where identities and relationships are structured around highly codified roles and persistent gender binaries.

Bosetto evokes this imaginary in a manner that is both dreamlike and deeply corporeal, questioning social roles and destabilising conventions while foregrounding contamination, permeability, and transformation as fundamental conditions of existence.

Presentations:

ALMANAC, Turin, IT
Performance: 30 September 2026
Club Almagro, Via Perugia 20

Nottingham Contemporary, Nottingham, UK
Performance: 13–15 November 2026
Exhibition: 16 November 2026 – 10 January 2027

Triennale Milano, Milan, IT
Performance: 25 March 2027
Haus der Kunst, Munich, DE
Performance: 28 May 2027

der TANK, Institute Art Gender Nature HGK Basel FHNW, Basel, CH
Exhibition: 4–20 June 2027
Performance: 19-20 June

Bar Tango is a project by Benni Bosetto, curated by Almanac (Guido Santandrea, Filippo Berta) with Giulia Civardi.
Costume production by Alessia Fregonese. Sound interludes: text and music by Benni Bosetto, sound production by Vito Gatto.

Bar Tango is produced by Almanac in partnership with Institute Art Gender Nature HGK Basel FHNW, Nottingham Contemporary, Haus der Kunst Munich, Triennale Milano, and MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna, of the Settore Musei Civici of the Comune di Bologna.

Bar Tango is made possible with the support of the Directorate-General for Contemporary Creativity of the Italian Ministry of Culture, as part of the Italian Council programme (14th edition, 2025), aimed at promoting Italian contemporary art internationally.

Almanac is supported by Fondazione Compagnia di San Paolo and Fondazione CRT.

Benni Bosetto (b. 1987, Merate, IT) lives and works in Milan. Recent solo exhibitions include Rebecca at Pirelli HangarBicocca, Milan (2026); Verde d’Alghe at Museo della Marineria, Pesaro (2024); Stultifera at MAMbo, Bologna (2022); Il Portico at Almanac, Turin (2020); and Ambiente X at Kunstraum, London (2019). Her work has been exhibited at numerous institutions, including Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Turin and Guarene (2026, 2023, 2020); Spazio Maiocchi, Milan (2026); KORA – Centro del Contemporaneo, Castrignano de’ Greci (2026); Madre, Naples (2025); MAMbo, Bologna (2025); Castello di Rivoli, Turin (2024); MAXXI L’Aquila (2022); GAMeC, Bergamo (2022); Galleria Civica, Trento (2021); Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Rome (2021); Quadriennale d’Arte, Rome (2020); and Villa Medici, Rome (2019).

Bar Tango è una nuova installazione scultorea e opera performativa di Benni Bosetto, composta da una serie di costumi, sculture ed elementi scenici, accompagnata da una composizione sonora. La nuova produzione, a cura di Almanac (Guido Santandrea, Filippo Berta) con Giulia Civardi, esplora la corporeità dell’amore attraverso le nozioni di intossicazione, ibridazione e coesistenza. Il progetto sarà presentato da Almanac a Torino, Nottingham Contemporary a Nottingham, Triennale Milano a Milano, Haus der Kunst a Monaco di Baviera e der TANK – Institute Art Gender Nature HGK Basel FHNW a Basilea, per poi entrare a far parte della collezione del MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna.

L’apparente unità dei nostri corpi è attraversata da una molteplicità di presenze e relazioni. Alcuni microrganismi sono essenziali alla nostra sopravvivenza, mentre altri possono comprometterne l’equilibrio. Anche le emozioni e i desideri ci abitano, ci invadono e ci trasformano. L’amore stesso può essere considerato una forma parassitaria, una condizione che intossica il corpo alterando la nostra percezione della realtà. La biologia, la chimica, così come la poesia e il misticismo, offrono diverse letture di queste forme di interdipendenza, reinterpretandole come invasione, possesso o unione trasformativa.

Concepita come un’installazione adattabile, che intreccia scultura, moda e dimensione teatrale, e come un gesto performativo che pervade lo spazio dell’istituzione, Bar Tango si articola attraverso una costellazione di oggetti e una coreografia surreale. Ballerini di tango indossano costumi che modellano e trasformano i loro corpi, insieme ad accessori ispirati al mondo animale, vegetale e minerale. In ogni istituzione, la performance viene sviluppata insieme a ballerini di tango locali, facendo interagire il progetto con ciascuna città.

Nato nella regione rioplatense, tra Argentina e Uruguay, dall’intreccio di tradizioni culturali europee, in particolare italiane, creole e africane, il tango viene assunto come linguaggio performativo capace di mettere in scena narrazioni legate alla seduzione e all’amore romantico, in cui identità e relazioni sono strutturate attraverso ruoli fortemente codificati e persistenti binarismi di genere.

Bosetto rievoca questo immaginario in modo onirico e allo stesso tempo corporeo, per mettere in discussione ruoli sociali e destabilizzare convenzioni, portando in primo piano la contaminazione, la permeabilità e la trasformazione come condizioni dell’esistenza.

ALMANAC, Torino, IT
Performance 30 Oct, 2026
presso Club Almagro, Via Perugia, 20

Nottingham Contemporary, UK
Performance 13 – 15 Nov, 2026
Mostra 16 Nov 2026 – 10 Jan 2027

Triennale Milano, Milan, IT
Performance 25 March 2027

Haus der Kunst, Munich, GE
Performance 28 May 2027

der TANK, Institute Art Gender Nature HGK Basel FHNW, Basel, CH
Mostra 4 – 20 June, 2027
Performance

Bar Tango è un progetto di Benni Bosetto, a cura di Almanac (Guido Santandrea, Filippo Berta) e Giulia Civardi.

Produzione dei costumi di Alessia Fregonese. Intermezzi sonori: testi e musiche di Benni Bosetto, produzione sonora di Vito Gatto.

Bar Tango è realizzato da Almanac in partnership con Institute Art Gender Nature HGK Basel FHNW, Nottingham Contemporary, Haus der Kunst Munich, Triennale Milano, MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna del Comune di Bologna del Settore Musei Civici.

Bar Tango è realizzato grazie al sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura nell’ambito del programma Italian Council (14a edizione, 2025), volto alla promozione internazionale dell’arte contemporanea italiana.

Almanac è sostenuto da Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT.

Benni Bosetto (nata nel 1987 a Merate, Italia) vive e lavora a Milano. Tra le sue mostre personali figurano Rebecca presso Pirelli HangarBicocca, Milano (2026); Verde d’Alghe al Museo della Marineria, Pesaro (2024); Stultifera al MAMbo, Bologna (2022); Il Portico da Almanac, Torino (2020); e Ambiente X al Kunstraum, Londra (2019). Il suo lavoro è stato esposto in numerose istituzioni, tra cui Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino e Guarene (2026, 2023, 2020); Spazio Maiocchi, Milano (2026); KORA – Centro del Contemporaneo, Castrignano de’ Greci (2026); Madre, Napoli (2025); MAMbo, Bologna (2025); Castello di Rivoli, Torino (2024); MAXXI L’Aquila (2022); GAMeC, Bergamo (2022); Galleria Civica, Trento (2021); Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma (2021); Quadriennale d’Arte, Roma (2020); e Villa Medici, Roma (2019).